Questa prima poesia del progetto HAIKU è stata realizzata
con istruzioni di calcolo molto onerose per la cpu
della macchina che la ospita, i requisiti minimi per far girare l'swf
in condizioni accettabili sono DECISAMENTE alti.
IL PROGETTO
Haiku è una delle più importanti forme di poesia
giapponese, una breve poesia, apparsa nel XVI secolo e diventata
molto popolare in Giappone, fino a diffondersi in tutto il mondo
durante questo secolo. Esso ha una lunga storia che riporta
alla filosofia spiritualista e al simbolismo Taoista, nonché
ai maestri Zen che esprimono molti dei loro pensieri in forma
di miti, simboli, paradossi e immagini poetiche, proprio come
l’Haiku. Esso trascende
i limiti imposti dal linguaggio comune e dal pensiero lineare
e scientifico che considera la natura e l’essere umano
come una macchina.
E’ una poesia contemplativa che valorizza la natura,
i colori, le stagioni dell’anima, i contrasti e le sorprese;
normalmente ha una struttura rigida ma completamente aperta
alle eomzioni. Sebbene le traduzioni occidentali degli haiku
non devono avere necessariamente una struttura di questo tipo.
Esso deve registrare o comunque indicare un momento, una sensazione,
un’impressione. E’ quasi come una fotografia di
un specifico momento.
Più che ispirazione esso richiede meditazione, sforzo
e percezione.
L’Haiku può
descrivere qualsiasi cosa, la libertà di immaginazione,
stando attenti a trovare tematiche che non siano troppo complicate
per la comprensione delle persone; l’Haiku
tende a descrivere stati d’animo e situazioni che si
possono presentare a stretto contatto con la vita di tutti
i giorni.
L’Haiku è diviso in 2 parti che rimangono indipendenti
l’una dall’altra, ed entrambe le sezioni concorrono
ad arricchire la comprensione dell’altra; ogni haiku
contiene infine un Kigo, cioè una parola stagionale,
che indica quindi la stagione nella quale l’Haiku
è ambientato e non necessariamente il Kigo
deve essere una parola con un significato ovvio e immediato.
HAIKU
Il progetto HAIKU
parte da queste tematiche e da questa forma poetica per sviluppare
un concept tipico dei progetti di amonitorspento, in cui miscelare
emotivamente una componente semantica, emotiva, visuale, uditiva
e ovviamente interattiva.
HAIKU è quindi un
progetto di new media poetry, che prende spunto dai dettami
della poesia digitale attualmente in circolazione, per re-interpretarli
e ri-scriverli prendendo spunto dalla struttura metrica ed
emotiva propria dell’Haiku giapponese.
HAIKU è quindi una
poesia con una struttura metrica ben precisa, divisa in gruppi
di strofe di lunghezza variabile, caratterizzata dalla ipernavigabilità
verticale all’interno di uno stesso componimento poetico,
ma dotata anche dalla facoltà di muoversi orizzontalmente
all’interno di altri componimenti paralleli per creare
strutture poetiche completamente nuove. Questa è la
complessa e precisa, ma nello stesso tempo dinamica, struttura
caratteristica del nostro HAIKU
HAIKU analogamente è
un percorso emotivo, non intenzionato ad affrontare tematiche
astratte e spesso incomunicabili, ma teso a offrire il massimo
spunto di riflessione e la massima empatia tra le persone
coinvolte. Tematiche prese dalla vita di tutti i giorni, dalle
emozioni e dalle sensazioni che ci caratterizzano in misura
differente ma sempre comprensibile e condivisa, perché
lo scopo dell’HAIKU è quello di creare un dialogo
tra le persone.
HAIKU è infine un’esperienza
multisensoriale e interattiva, in cui le parole dei componimenti
poetici sono messi a confronto e raffronto con un’interpretazione
visuale ed uditiva; l’HAIKU
è in altre parole diviso e interpretabile secondo
due modalità distinte e indipendenti l’una dall’altra,
ma che nello stesso tempo si compenetrano e rafforzano il
significato e l’esperienza emotiva l’una dell’altra.
Il tutto determinato dall’interattività del lettore-attore
che muovendosi all’interno dell’HAIKU
potrà navigare, secondo differenti modalità,
all' interno del componimento poetico.
AREA WEB
Come fatto in passato per il progetto Sinapsi e per il progetto
Dreamality, anche HAIKU vivrà
di vita propria in rete, appoggiandosi alle dinamiche tipiche
di internet e alle sue molteplici interconnessioni e potenzialità.
Quello che ci aspettiamo è di costituire una vetrina
e un contenitore per tutti coloro che, sparsi nella rete,
hanno intenzioni di esprimere se stessi attraverso una poesia
digitale interattiva, seguendo quelle “regole”
emotive e strutturali che caratterizzano un Haiku giapponese.
Tecnicamente è richiesto semplicemente
l’utilizzo di Flash, quindi il formato da noi richiesto
è un swf, anche se possiamo raccogliere qualsiasi tipo
di file che garantisca animazione, ipernavigabilità
e multimedialità; non c’è una durata prestabilita
né tantomeno dei limiti tecnici o estetici.
Le poesie che ci verranno inviate all’indirizzo crew@amonitorspento.org
verranno quindi raccolte online sul nostro sito ma vivranno
anche di vita propria durante i nostri live show, senza contare
la collaborazione con il sito
Contentodesign di Daniela
Calisi e con i suo progetto D.A.P.
3.0 (Distributore Automatico di Poesia) che potrà
ospitare dal vivo gli HAIKU che verranno inviati